Castro

Le rovine di Castro (secondo alcuni esperti sito dell’antica Statonia) sono situate nel territorio del comune di Ischia di Castro al confine con la Toscana, distanti da Viterbo circa 55 km in un ambiente naturale ancora integro e immerso nel silenzio. La città di epoca medievale, fu ristrutturata e abbellita nel periodo rinascimentale dall’architetto Antonio da Sangallo il giovane su incarico della famiglia Farnese, che resse il ducato di Castro dal 1537 al 1649, anno in cui fu distrutta per ordine di Papa Innocenzo X. I resti della città sono coperti da una fitta boscaglia, ma alcuni sono ancora ben visibili nonostante l’abbandono e il continuo saccheggio a cui sono soggetti. In particolare, si possono ancora osservare gli avanzi delle imponenti opere di fortificazione, la piazza rinascimentale con la caratteristica pavimentazione a spina di pesce, e i pochi resti degli edifici circostanti; zecca, osteria, case privare, cisterne e cantine. Nel Luglio 1997, a seguito della segnalazione di uno scavo clandestino, venne avviata la campagna di scavo di un edificio a carattere sacro identificato poi con la chiesa di Santa Maria “intus civitatem”, poi ripresa nel 2002 e recentemente conclusasi. La chiesa, prima cattedrale di Castro, risulta essere attualmente l’edificio più rappresentativo della città, per la consistenza dei resti liberati, restano in alzato i presbiterio e il transetto, per la monumentalità dell’impianto, per la qualità degli elementi architettonici e della decorazione pittorica in situ e su conci esposti presso il Museo Civico di Ischia di Castro. Sempre nel 2002 vennero avviate le indagini nell’area del convento di San Francesco sovrastante la succitata chiesa, attualmente riprese, con risultati di grande interesse.
Visibile al visitatore anche i resti della chiesa di San Pancrazio, a navata unica, absidata e il pavimento della piazza antistante. Anche del duomo di San Savino si possono oggi ammirate i resti del sagrato, dell’intera facciata e di parte dell’interno.

(immagine tratta da Wikipedia - Castro, da J. Blaeu, Amsterdam 1663)